Storia

Storia

La Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico nasce nell'aprile del 1990 a Rovereto, nell'ambito del convegno "Paolo Orsi e l'archeologia del Novecento", con l'intento di raggiungere e sensibilizzare il grande pubblico sui temi della ricerca archeologica e della tutela del patrimonio culturale. L’allora Museo Civico di Rovereto, oggi Fondazione, decise di organizzare tre giorni di proiezioni dedicate ai non addetti ai lavori a cura di Alberto Siliotti e Dario Di Blasi. Quest’ultimo assunse la direzione artistica della manifestazione, ruolo che ha mantenuto fino al 2017.

Negli anni successivi la Rassegna è cresciuta sia grazie alla preziosa collaborazione con la nota rivista di settore Archeologia Viva, edita da Giunti, sia con l’introduzione delle cosiddette "conversazioni", momenti di approfondimento informale con i protagonisti della ricerca archeologica e della tutela del patrimonio, studiosi, docenti e scienziati provenienti da tutto il mondo.

Rispetto a quel lontano 1990 la Rassegna di Rovereto è cresciuta e si è tradotta in un impegno quotidiano per coltivare un progetto culturale ampio e complesso, che vive al di là della settimana del festival. All’archivio cinematografico, che ogni anno si arricchisce di oltre sessanta film, viene garantita idonea conservazione e diffusione da parte della Fondazione Museo Civico di Rovereto, grazie alla digitalizzazione dei materiali e alla realizzazione di una banca dati online in continuo aggiornamento. Nel 2008 con la nascita della web tv Sperimentarea.tv, e del canale tematico dedicato all’archeologia (oggi Archeologia.tv), molti dei materiali diventano fruibili liberamente in modalità on demand permettendone la visione durante tutto l’anno e a distanza.

Proprio grazie al ricco patrimonio audiovisivo, la Rassegna da sempre si impegna a tessere ed estendere una rete diffusa di manifestazioni cinematografiche in Italia e all'estero, fornendo i documentari nell’edizione italiana curata dal proprio staff. Le collaborazioni con enti, istituzioni e musei sono davvero numerose: da Torino alla Toscana con l’evento “Notti dei Musei”, fino ad Agrigento, così come a Stabia, Selinunte, Reggio Calabria, Taranto, Pesaro, Aquileia, Gela, Bolzano, Portigliola, Ravenna e tanti altri. 
In quest’ottica prende avvio nel 2010 la rassegna estiva CinemA.Mo.Re., progetto nato in collaborazione con il Trento Film Festival e il Religion Today FilmFestival e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento, che porta in tutto il Trentino la ricchezza e la varietà dei materiali cinematografici degli archivi dei tre festival, per far conoscere film e linguaggi originali e innovativi, spesso assenti dai circuiti commerciali.

Diversi i progetti di collaborazione a livello internazionale come quelli con gli Istituti italiani di Cultura di Belgrado, de Il Cairo e di Istanbul e con l’Iranian Research Institute for Cultural Heritage e l’Ambasciata italiana a Teheran.

La Rassegna risulta tra i fondatori di FEDARCINE, la Federazione Europea dei Festival di Cinema di Archeologia e sul Patrimonio Culturale che ha sede ad Atene (www.fedarcine.com).

 
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