Science Break
Nel territorio comunale è attiva una postazione mobile che consente di analizzare la qualità dell'aria in zone diverse. La concentrazione di polveri sottili è condizionata dagli eventi meteoclimatici e dalle stagioni. Nel periodo monitorato Rovereto promossa, grazie a valori che rientrano pienamente in quelli indicati dalla normativa.
Il rinnovo dell'allestimento museale diventa un'occasione unica per osservare da vicino gli addetti ai lavori mentre controllano i reperti e li ricollocano in deposito. Con un'attenzione particolare agli oggetti più delicati, come lo scheletro dell'Orso Speleo.
Nel nostro immaginario il bosco è un insieme di alberi forti e sani ma in realtà esso è naturalmente ricco di malattie. Una "giusta" dose di malattia fa bene all'ecosistema forestale favorendone le dinamiche, ma cambiamenti climatici e introduzione di specie alloctone stanno creando condizioni del tutto nuove dove gli antichi equilibri possono rompersi facilmente.
Un'estate calda e senza piogge, effetto del cambiamento climatico, ha generato nelle piante meccanismi di difesa simili a quelli attuati in autunno, seguiti poi a settembre da bizzarre fioriture.
La Fondazione Museo Civico di Rovereto, in collaborazione con l'Università di Padova, ha pubblicato su una rivista internazionale uno studio genetico su Anonconotus italoaustriacus, cavalletta endemica delle Alpi, presente in sole quattro stazioni note in Italia, inserita nelle liste rosse delle specie minacciate d'estinzione. L'attuale distribuzione delle popolazioni, geneticamente molto diverse tra loro, sarebbe il risultato di un'antica glaciazione.
Il cane, si sa, è il migliore amico dell'uomo. Ma la scienza come interpreta questo profondo legame? Gli studiosi di etologia e comportamento animale propongono due modelli di relazione, scopriamoli assieme.
Il 12 agosto di ogni anno avviene un affascinante fenomeno celeste: il picco dello sciame delle meteore chiamate Perseidi. A Rovereto, dal pomeriggio fino a notte fonda, appuntamento sul Monte Zugna, dove la Fondazione Museo Civico di Rovereto gestisce l'Osservatorio astronomico, inserito nella rete PRISMA per la sorveglianza di meteore e atmosfera.
Il primo Workshop di Botanica organizzato a Rovereto nel settembre dello scorso anno è stato un momento importante per tracciare un quadro sullo stato di avanzamento della cartografia floristica in Italia settentrionale. Il Nord Italia appariva storicamente come una delle aree meno rilevate, mentre ora si inizia a disporre di una mole di dati sufficiente per programmare la realizzazione di un atlante floristico completo.
Sono state applicate tecniche archeometriche a campioni di intonaco della prima età imperiale, provenienti da due siti archeologici fra loro distanti ma simili per tipologia, le ville romane di Isera, nel Trentino, e Ventotene, nel Lazio.
Le orchidee hanno fiori particolari e spesso appariscenti che attirano gli insetti impollinatori. Vittime predestinate sono i maschi di determinate api e vespe: i fiori di Ophrys si fingono le femmine, favorendo l'impollinazione.
Divulgazione scientifica, multimedialità e nuove tecnologie si intrecciano nelle attività quotidiane della Fondazione Museo Civico di Rovereto. La ricerca e la formazione, attraverso i laboratori rivolti alle scuole, rappresentano da sempre la priorità di uno dei musei scientifici più antichi d'Italia.
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