Edizione 2026
Da mercoledì 7 a domenica 11 ottobre, dalle ore 10 alle ore 18
Museo di Scienze e Archeologia
Borgo Santa Caterina, 41
Ingresso libero
Officina RAM è un incubatore di idee, il nuovo cuore generativo del festival, uno spazio pensato per dare una casa a quelle scintille che si accendono durante l’evento e che meritano di mettere radici.
Durante il RAM 2025 (Sguardi sull’acqua) dall’incontro tra l’ingegnere idraulico Vladimiro Boselli e le artiste Giulia Badocchi e Valeria Perrone, attive tra fotografia, scenografia e design sociale, prende forma un’esperienza sul campo nell’oasi di Douiret-Sbaâ in Marocco.
Dal viaggio sono nati due progetti destinati a essere esposti in diversi contesti culturali.
A Relational Map for Douiret-Sbâa
Si tratta di una mappa narrativa digitale creata per raccontare, attraverso immagini, le pratiche umane che la gestione dell’acqua genera all’interno del villaggio.
Essere un’oasi non significa semplicemente avere una risorsa naturale a propria disposizione, ma implica un’identità condivisa e un senso di appartenenza comune. Qui l’acqua unifica la vita del villaggio, generando interazioni che spaziano dalla convivenza alla condivisione, dall’interazione sociale all’intimità, contribuendo così alla conservazione della comunità nel tempo. In questo contesto, la fotografia è stata per noi uno strumento di interconnessione.
Dedans au Dehors (dentro nel fuori)
La sequenza nasce dall’incontro con un paesaggio tanto suggestivo quanto arido e con una vita che vi si definisce al suo interno: un uomo dal passato nomade che ha costruito la propria dimensione a tre ore di cammino da Douiret-Sbàa nel deserto roccioso. Attraverso un profondo sentimento di libertà, la serie esplora l’idea di uno spazio fisico che diventa anche specchio di una ricerca identitaria: un luogo in cui l’estensione sconfinata del paesaggio si unisce ad un’interiorità altrettanto vasta. Il deserto, emblema dell’errare e dell’assenza, accoglie ora una rinnovata condizione di uomo stanziale. Dove si pongono i confini, spaziali e mentali, dell’abitare un luogo?
In un continuo susseguirsi di dialoghi tra spazio esterno ed intimità interna della casa, tra apertura e chiusura, i margini tra le due dimensioni si dissolvono.
Progetti di Giulia Badocchi e Valeria Perrone
Consulenza scientifica: Vladimiro Boselli, ingegnere idraulico esperto di contesti aridi
Al terzo piano del Museo di Scienze e Archeologia è esplorabile la mappa e sono esposte alcune immagini della serie.
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