Edizione 2026
PREMIO RAM FILM FESTIVAL
assegnato dal pubblico in sala tramite votazione
PREMIO CINEMA ARCHEOLOGICO
assegnati da Valentino Nizzo, Barbara Maurina, Antonia Falcone, Angelo Cimarosti
Valentino Nizzo, Archeologo, museologo e professore di Etruscologia e Archeologia Italica presso l’Università di Napoli “L’Orientale”, dove insegna anche Archeologia e comunicazione digitale. Già direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e funzionario del Ministero della Cultura, affianca alla ricerca un'intensa attività di divulgazione, collaborando come consulente e speaker con la Rai, Sky Arte e per la serie televisiva Romulus. È autore di oltre 280 pubblicazioni e ideatore dei videodocumentari Rasna su Etruschannel. Attualmente dirige il progetto di scavo DiscoVereto ed è docente alla Sapienza e alla Scuola ORSA.
Foto di Massimo Ripani
-
Barbara Maurina è specialista in Archeologia Classica e dottore in Archeologia delle Province Romane. Autrice di numerosi saggi, ha preso parte a scavi in Italia, Grecia, Gran Bretagna e Nord Africa, e ha tenuto corsi presso le Università di Trento e Milano. Dopo una lunga esperienza in qualità di curatore della sezione Archeologia presso il Museo Civico di Rovereto, ora è funzionario archeologo presso la Soprintendenza per i beni e le attività culturali di Trento.
-
Antonia Falcone, archeologa, si occupa di comunicazione archeologica online e di community management sui social. Già funzionaria archeologa presso la SABAP di Bari, è fondatrice del sito Professione Archeologo e del gruppo Facebook Angelers – Fan di Alberto Angela. Ha curato il volume "Archeosocial 2.0: l'archeologia riscrive il web" ed è docente di Social Media Strategy per la Cultura presso l'Università telematica E-Campus. Dal 2015 coordina la giuria di Archeoblogger al RAM.
-

Angelo Cimarosti giornalista professionista, video-reporter, editore e direttore responsabile di ArchaeoReporter. Proviene dal giornalismo all-news, con esperienza nella conduzione di notiziari televisivi e nel lavoro di inviato in Europa, Asia occidentale e Asia Centrale. Lavora sul campo tra archeologia, comunicazione ed editoria, producendo videoreportage e programmi di approfondimento. Laureato in Archeologia all'Università di Leicester (UK) e in Letteratura, musica e spettacolo.
PREMIO CULTURA ANIMATA
assegnato da Andrea Artusi , Manuela Fiori e Andrea Pau Melis

Andrea Artusi è illustratore, sceneggiatore, designer, editor ed insegnante. Ha debuttato lavorando per le principali case editrici italiane con lo Studio Metropolis di Milano. Dagli anni ‘90 è collaboratore della Sergio Bonelli Editore, per la quale ha scritto e disegnato storie di testate come Nathan Never, Dylan Dog, Martin Mystère. Dal 2000 al 2005 ha diretto il dipartimento Comics & Illustration di Fabrica di Benetton Group. Docente del corso "Digital Illustration e Character Design" per lo IUSVE di Venezia e Verona.
-

Manuela Fiori, produttrice multimediale, illustratrice e visual artist, lavora tra art direction, comunicazione e videomaking. Formatasi tra il Politecnico di Milano e la University of the Arts London, si è specializzata in animazione 2D presso il NAS della Fondazione Sardegna Film Commission. Ha lavorato a varie produzioni documentaristiche e cortometraggi animati. In parallelo collabora con organizzazioni internazionali per la creazione di contenuti visivi divulgativi.
-

Andrea Pau Melis, autore per ragazzi, sceneggiatore di fumetti e cartoni animati, editor e operatore culturale, vive in Sardegna dal 1981. Laureato in scienze politiche, ha collaborato con Walt Disney Company (Spookyzone), Einaudi Ragazzi (Rugby Rebels, Fiume Europa) e la Sardegna Film Commission per sceneggiature dell’audiovisivo. Nel 2025, con il volume Enrico Fermi, Il genio atomico (Gallucci), è tra i finalisti del premio Piccolo Galileo per la divulgazione scientifica.
PREMIO STORIA E MEMORIA
assegnato da Daniela Cecchin, Matteo Gentilini e Alessandro Anderloni

Daniela Cecchin, Organizzatrice di eventi di cinema di montagna, ha curato i rapporti internazionali e la segreteria del Trento Filmfestival, realizzando mostre come quella dedicata a Mauro Corona. Giurata in rassegne di settore, ha coordinato il festival Religion Today e lavorato presso l’Archivio di cinema e storia della Fondazione Museo storico del Trentino per documentari storici sul Novecento. Da oltre vent’anni coordina la giuria internazionale del Filmfestival della Lessinia.
-

Matteo Gentilini, video producer presso la Fondazione Museo storico del Trentino, da oltre vent'anni si occupa del coordinamento di produzioni culturali, con particolare attenzione a progetti audiovisivi. Coltiva un forte interesse per la storia raccontata in prima persona e per le forme del racconto documentaristico. Il suo lavoro lo porta quotidianamente a intrecciare memoria, narrazione e produzione culturale.
-

Alessandro Anderloni, autore, regista e attore, ha fondato nel 1990 l’esperienza teatrale e musicale Le Falìe a Velo Veronese. Dal 2014 dirige la compagnia di detenuti Teatro del Montorio a Verona, firmando il pluripremiato documentario Libertà va cercando. È autore di numerose pubblicazioni dedicate alla sua terra ed è direttore artistico dei teatri di Lonigo e Arzignano, di Postounico e del Film Festival della Lessinia. Per il Gruppo Editoriale Athesis è autore e protagonista del progetto Vi cammino una storia.
PREMIO TRADIZIONI E CULTURE
assegnato da Armando Tomasi, Elisa Cont e Giovanni Laezza

Armando Tomasi, direttore del Museo etnografico trentino San Michele, ha precedentemente diretto (dal 2005 al 2022) l’Archivio provinciale di Trento. Laureato in lettere con diploma di archivistica, paleografia e diplomatica, ha coordinato gruppi di lavoro a livello nazionale sui temi della digitalizzazione e della conservazione a lungo termine dei documenti digitali. Ha al suo attivo 35 saggi specialistici e ben 91 partecipazioni con relazione a convegni di studio e seminari.
-

Elisa Cont, dottoressa di ricerca in Storia dell’Arte Antica, antropologa culturale ed etnologa, si è specializzata in arte precolombiana all’Università Autonoma di Barcellona. Formatasi a Bologna e Torino, ha approfondito lo sviluppo culturale e la curatela museale e artistico. Ha partecipato a diversi progetti internazionali di ricerca antropologica e archeologica in Bolivia e Messico. Autrice di pubblicazioni di settore, è ricercatrice presso il Gruppo di Studi Precolombiani (GEP) di Barcellona e membro della Società di Studi Storici della Catalogna (SCEH).
-

Giovanni Laezza, presidente della Fondazione Museo Civico di Rovereto dal 2016 al 2025, ha maturato una lunga carriera nella gestione di enti turistici e fieristici. Ha ricoperto i ruoli di Responsabile Area studi di Trentino Marketing, Direttore dell'APT di Rovereto e Vallagarina e Direttore generale di Riva del Garda Fiere congressi. È stato Presidente di Meet in Italy - associazione italiana marketing dei palazzi dei congressi, e di AEFI - Associazione enti fieristici italiani. Laureato in Scienze Politiche a Padova, ha conseguito un master in Economia del Turismo alla Bocconi di Milano.
Parallelamente all'attività professionale è stato Assessore del Comune di Rovereto dal 2000 al 2005 e fondatore, nel 2023, dell'impresa sociale Socialtek.
PREMIO NUOVI SGUARDI
assegnato alle opere prodotte da studenti o giovanissimi, da Valeria Perrone, Matteo Crosina e Matteo Ranzi

Valeria Perrone si laurea in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano con specializzazione di II livello per il cinema e la televisione e si diploma in Documentario presso la Scuola Civica di Cinema Luchino Visconti di Milano, coniugando la passione per le storie, gli spazi e il visuale, tra realtà e finzione.
-

Matteo Crosina, laureato in Storia e Scienze Storiche e Orientalistiche presso l’Università di Bologna con specializzazione in storia romana e bizantina. Collaboratore della sezione di Archeologia della Fondazione Museo Civico di Rovereto e del RAM per traduzioni e sottotitolatura.
-

Matteo Ranzi, filmmaker, montatore e fotografo, collabora con HarpoLab, centro culturale per il cinema e l’immagine di Trento, e presiede l’associazione Centro Cultura Fotografica @Trento. La sua formazione in informatica si coniuga con la passione per l'audiovisivo nel raccontare territori, memorie e trasformazioni attraverso progetti video e fotografici.
PREMIO FULLDOME
assegnato da Chiara Simoncelli, Luca Ferrario e Chiara De Battaglia

Chiara Simoncelli è responsabile dell'area Astronomia della Fondazione Museo Civico di Rovereto dal 2009, occupandosi di divulgazione, educazione e ricerca, allestimenti e gestione di luoghi come il Planetario e l'Osservatorio astronomico, mentre nel 2021 diventa anche responsabile dei Servizi Educativi del Museo.
-

Luca Ferrario, Direttore di Trentino Film Commission, si occupa di attrarre produzioni sul territorio, supportare riprese televisive e cinematografiche e organizzare eventi di settore. Ha maturato le sue esperienze in agenzie pubblicitarie, presso la rete televisiva statunitense ABC e in Magnolia, società milanese di produzione TV, dove ha ricoperto ruoli di produzione per programmi trasmessi su Mediaset, Sky e Discovery. Dal 2014 è membro dell'European Film Academy e dal 2019 è Direttore artistico del progetto Educa Immagine.
-

Chiara De Battaglia lavora in Fondazione Caritro, nell’Area Erogazioni, in particolare occupandosi di Attività istituzionale e Rendicontazione.
MENZIONE SPECIALE CINEMA.MO.RE.
assegnata da Chiara Sandonà per il Religion Today Film Festival, Chiara Bruseghini per il Trento Film Festival ed Eleonora Zen per il RAM film festival
MENZIONE SPECIALE ARCHEOBLOGGER

Stefania Berutti è archeologa specializzata ad Atene. Docente a Firenze presso Syracuse University e Lorenzo de’ Medici/CAMNES, si occupa di archeologia e storia della religione greca. Gestisce il proprio blog “Memorie dal Mediterraneo”, il progetto Archeoracconto con Marina Lo Blundo e il podcast FAN con Giovina Caldarola.
Marta Coccoluto, archeologa e giornalista, è responsabile del Parco archeologico di Baratti e Populonia e dei Musei di Piombino e Suvereto. Cura e collabora a progetti di comunicazione online per Musei e Istituzioni, come il Portale Regione Toscana.
Antonia Falcone, archeologa, si occupa di comunicazione archeologica online e di community management sui social.
Marina Lo Blundo, è funzionaria archeologa presso il Parco archeologico di Ostia antica, per il quale ha anche la responsabilità dell'Ufficio Comunicazione. Autrice del blog e del podcast Loquis "Generazione di archeologi", è curatrice del saggio “Femminicidio e violenza di genere nell’antica Roma”.
Mattia Mancini, egittologo dell'Università di Pisa, è vicedirettore della Missione archeologica italiana a Dra Abu el-Naga e caporedattore della rivista scientifica "Egitto e Vicino Oriente". Si occupa anche di divulgazione tramite il suo blog "Djed Medu".
Domenica Pate, già co-fondatrice del blog Professione Archeologo, dal 2017 vive nel Regno Unito, dove lavora nell'ambito dell'archeologia preventiva dentro e fuori Londra.
Michele Stefanile, archeologo subacqueo, autore di 5 libri e oltre 90 pubblicazioni scientifiche, ha partecipato a numerosi documentari in Italia e all’estero. Dal 2021 coordina le ricerche subacquee nel porto romano sommerso di Puteoli.
Alessandro Tagliapietra si occupa di archeologia subacquea nel campo del volontariato dal 1981, cooperando con alcune associazioni con il nullaosta della Soprintendenza del Veneto. Ha organizzato numerosi corsi “sportivi” di archeologia subacquea e collabora con numerose trasmissioni televisive per servizi su Venezia, come Lineablu, Lineaverde.