Museo della Città

Museo della Città

Museo della Città
Via Calcinari, 18
38068 Rovereto TN

Il Museo della Città è il luogo dedicato a raccontare Rovereto, la sua storia e i suoi personaggi, attraverso opere delle collezioni d'arte cittadine e attraverso oggetti e reperti che vanno dalle fasi più antiche di Rovereto, all'età della seta e fino all'epoca moderna.

Il Piano 0, a libero accesso, ospita il Sichart Cafè, la Sala dei 100 libri e la Sala delle Idee per attività e conferenze.

Al Piano 1 le sale di Archeologia, insieme alla grande sala dedicata all'industria della seta, costituiscono un percorso tematico che racconta la storia di Rovereto a partire dalle più antiche fasi di popolamento di età preistorica fino alle soglie dell'età moderna, attraverso reperti archeologici, documenti cartografici e d'archivio e opere storico-artistiche.

Al Piano 2 l'esposizione racconta la città e soprattutto i suoi protagonisti, come Riccardo Zandonai, attraverso la raccolta d'Arte custodita dal Museo, valorizzando anche quegli oggetti delle collezioni di "arte varia" così come vengono definiti nei cataloghi museali, che raccontano una storia e una società non troppo antica e richiamano echi di memoria collettiva. *

Il museo ospita anche diverse mostre temporanee

Il Museo della Città apre nel 2019 a Palazzo Sichart. Il Palazzo fu edificato nel Settecento dalla famiglia Sichart, commercianti di Norimberga. Dalla sua costruzione al 1910, anno in cui divenne proprietà del Comune di Rovereto, cambiò diversi proprietari e per tale motivo è ricordato anche con i nomi di Scopoli e Jacob, questi ultimi fondatori della Cartiera cittadina. L'edificio, originariamente destinato allo stoccaggio e alla vendita di tessuti e filati, presenta una struttura regolare con file simmetriche di finestre, ed è decorato da una doppia scala (sui due lati lunghi) da ringhiere in ferro battuto. È espressione dell'operosità e dell'estetica degli imprenditori che contribuirono alla crescita della città, a livello urbanistico e sociale. 

Il palazzo fu sede del Museo Civico di Rovereto, uno dei più antichi musei italiani, dal 1939 (inaugurato al pubblico nel 1942) fino al 1995 e riapre, dopo un lungo restauro, nel 2019 come Museo della Città affiancandosi all'altra sede espositiva della Fondazione Museo Civico di Rovereto, il Museo di Scienze e Archeologia.

Nel 1939 il podestà concesse il Palazzo al Museo Civico, perché ne facesse sede degli uffici e delle esposizioni. A quel tempo il Museo condivideva con la Biblioteca Civica il Palazzo dell'Annona, ed era diretto da Alessandro Canestrini, zoologo, insegnante, intellettuale profondamente partecipe della vita culturale della città. Nella nuova sede il Museo poteva rafforzare la sua vocazione di centro di ricerca, con un laboratorio e una biblioteca scientifica, e studiare un percorso espositivo incentrato sulla divulgazione e la didattica. L'esposizione si suddivideva in storia e scienze naturali. La parte relativa alla storia comprendeva - oltre alle collezioni archeologiche vere e proprie - anche tutti quegli oggetti di 'arte varia' che potevano raccontare la società e i personaggi roveretani. 

* il piano 2 ospita fino al 02.10.2022 la mostra temporanea "L'artista ritrovato"

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Museum of the City

The Museum of the City is the place telling the story of Rovereto, its history and its personalities, through works from the City Art collections and objects and findings from the most ancient times of Rovereto to the Silk Age and the modern epoch.

Floor 0, with free entry, has the Sichart Cafè, the Room of 100 books and the Room of Ideas for activities and conferences.

Floor 1: the Archaeology rooms, together with the great hall dedicated to the silk industry, make up a themed trail which illustrates the history of Rovereto, starting from the oldest periods of settlement in prehistoric times to the dawn of the modern age, through archaeological findings, cartographic and archival documents as well as historic-artistic works.

Floor 2: this exhibition tells the story of the town and above all its protagonists, like Riccardo Zandonai, through the Art collection kept at the Museum, reevaluating those objects from the collections of "arte varia" as they are defined in museum catalogues, which show a not so ancient history and society and recall echoes of collective memory. *

The Museum also hosts temporary exhibitions.

Museum of the City opened in 2019 at Palazzo Sichart. The Palace was built in the Eighteenth century by the Sichart family, merchants from Nuremberg. Between its construction and 1910, the year in which it became the property of the Rovereto municipality, it changed hands several times, which is why it is also known by the names Scopoli and Jacob, the latter being founders of the town’s paper mill. The building, originally intended for the storage and sale of fabric and thread, is constructed with symmetrical rows of windows, and decorated by a double staircase (along the two long sides) and balustrade in wrought iron. It is an expression of the hard work and aesthetics of the business men who contributed to the growth of the town, at a structural and social level.

The building was occupied by the Civic Museum of Rovereto, one of the oldest Italian museums, from 1939 (inaugurated for the public in 1942) until 1995 and reopened, after a lengthy renovation, in 2019 as Museum of the City alongside the Civic Museum of Rovereto Foundation’s other exhibition site, the Museum of Science and Archaeology.

In 1939 the authorities conceded the Palace to the Civic Museum, as a site for offices and exhibitions. At that time the Museum shared the Palazzo dell'Annona with the Civic Library, and was directed by Alessandro Canestrini, zoologist, teacher and intellectual deeply involved in the cultural life of the town. In its new home the Museum could develop its vocation as a research centre, with a laboratory and a scientific library, to create an explanatory path focused on dissemination and education. The exhibition was subdivided into history and natural sciences. The part relating to history included - besides actual archaeological collections - all those objects of 'arte varia' which could illustrate the society and personalities of Rovereto.

* The second floor hosts now the temporary exhibition "L'artista ritrovato"

Fondazione MCR

Divulgazione scientifica, multimedialità e nuove tecnologie si intrecciano nelle attività quotidiane della Fondazione Museo Civico di Rovereto. La ricerca e la formazione, attraverso i laboratori rivolti alle scuole, rappresentano da sempre la priorità di uno dei musei scientifici più antichi d'Italia.

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