Museo di Scienze e Archeologia

Museo di Scienze e Archeologia

Museo di Scienze e Archeologia
Borgo Santa Caterina, 41
38068 Rovereto TN

Archeologia, zoologia, botanica, astronomia, scienze della terra, robotica: queste le discipline che animano il Museo di Scienze e Archeologia, dalle sale permanenti con le preziose collezioni fino alle importanti mostre temporanee che approfondiscono temi diversi ogni anno.

Al piano Terra, nella sala di Mineralogia si possono ammirare le preziose collezioni di minerali, non solo locali, mentre nelle sale di Paleontologia si ripercorre la storia della formazione delle orme dei dinosauri dei Lavini di Marco, con i calchi in grandezza naturale, e si possono vedere esposte alcune uova di dinosauro provenienti dalla Cina, le grandi ammoniti e lo scheletro intero del grande orso delle caverne. Le sale dedicate alla Botanica raccontano la ricchezza e la biodiversità del territorio, evidenziando il ruolo del cambiamento climatico e dell'uomo sull'ambiente (*).  

Sempre al piano Terra si trovano il LEGO Education Innovation Studio e la Biblioteca "Giovanni e Ruggero De Cobelli".

Nel giardino del Museo si trovano il Planetario con il nuovo allestimento immersivo, una copia fedele di Lunar Rover e le riproduzioni di alcuni dinosauri.

Al Secondo piano le sale di Zoologia espongono alcune importanti collezioni come quella ornitologica, una delle più vaste e importanti a livello regionale. Il viaggio nel mondo animale porta il visitatore a conoscere i mammiferi del territorio ma anche specie provenienti da altri continenti. Le sale di Archeologia raccontano il territorio attraverso reperti locali dal periodo neolitico alla civiltà longobarda, dedicando uno spazio privilegiato ai reperti provenienti dalla Villa romana di Isera e dal castrum dell'Isola di Sant'Andrea a Loppio. All'archeologo roveretano Paolo Orsi e alla sua collezione di oggetti della Magna Grecia è dedicata una sala che ospita l'allestimento storico dell'architetto Giovanni Tiella della precedente sede museale e alcuni reperti rari e preziosi come l'askos a forma di civetta (portaprofumi) del VII secolo a.C. Nella sala dedicata alla donazione Portinaro-Untersteiner si può ammirare una preziosa raccolta di vasi di produzione italica centromeridionale, datati tra la fine dell'VIII e il tardo IV secolo a.C. 

Al Terzo piano della struttura sono presenti l'aula didattica e la sala conferenze "Fortunato Zeni".

Il museo è situato a Palazzo Parolari, che dal 1998 è sede del Museo Civico di Rovereto e dal 2012 della Fondazione omonima. Il Museo Civico di Rovereto è uno dei più antichi musei italiani, fondato come società privata nel 1851. Nel dicembre 2019 la struttura, con il restyling del logo e l'apertura al pubblico della seconda sede espositiva, il Museo della Città, viene declinata come Museo di Scienze e Archeologia

(*) Alcune sale dedicate all'approfondimento di botanica non sono attualmente visitabili per l'allestimento della mostra temporanea Wild

--------------

Science and Archaeology Museum

Archaeology, Zoology, Botany, Astronomy, Earth Science and Robotics are the disciplines represented in the Museum of Science and Archaeology, both in the permanent exhibitions with their precious collections and the important temporary exhibitions which cover different themes each year.

On the Ground Floor, in the Mineralogy room the precious collections of not only local minerals, can be seen, while in the Paleontology rooms the history of the formation of the dinosaur footprints at Lavini di Marco is illustrated using real size casts, and some dinosaurs’ eggs from China are on show along with the great ammonites and the entire skeleton of the great bear of the caverns. The rooms dedicated to Botany demonstrate the wealth and biodiversity of the area, highlighting the influence of climate change and man on the environment (*).

Also on the Ground Floor the LEGO Education Innovation Studio and the "Giovanni e Ruggero De Cobelli" Library are to be found.

In the Museum garden you can find the Planetarium with its new immersive setting, a true copy of Lunar Rover and reproductions of some dinosaurs.

On the Second Floor the rooms of Zoology house some important collections such as ornithology, one of the largest and most important at a regional level. A journey through the animal world introduces the visitor to the mammals of the area as well as species from other continents. The Archaeology rooms tell the story of the area via local finds from the Neolithic period to the Lombard civilization, allocating a privileged position to findings from the Roman Villa at Isera and the fort on the Island of Sant'Andrea at Loppio. There is a room dedicated to the Roveretan archeologist, Paolo Orsi, for his collection of objects from Magna Grecia with the original setting by the architect Giovanni Tiella brought from the previous home of the museum including some rare and precious finds such as the “askos” in the shape of an owl (vessel for perfume) of the 7th century B.C. The room devoted to the Portinaro-Untersteiner donation houses a precious collection of vessels of South Central Italic production, dated between the end of the 8th and late 4th centuries B.C.

The Third Floor of the building has the lecture theatre and "Fortunato Zeni" conference room. The Museum is situated in Palazzo Parolari, which has been the seat of the Civic Museum of Rovereto since 1998 and of the Foundation since 2012. The Civic Museum of Rovereto is one of the oldest museums in Italy, founded as a private association in 1851. In December 2019 the building, with restyling of its logo and opening to the public of the second exhibition space, the Museum of the City, was renamed the Museum of Science and Archaeology.

(*) Some of the rooms intended for deeper study of Botany are not currently open to visitors due to refurbishing for the temporary exhibition "Wild".

--------------

Fondazione MCR

Divulgazione scientifica, multimedialità e nuove tecnologie si intrecciano nelle attività quotidiane della Fondazione Museo Civico di Rovereto. La ricerca e la formazione, attraverso i laboratori rivolti alle scuole, rappresentano da sempre la priorità di uno dei musei scientifici più antichi d'Italia.

Newsletter

Iscriviti per ricevere la newsletter informativa sulle attività della Fondazione MCR