Museo di Scienze e Archeologia

Museo di Scienze e Archeologia

Archeologia, zoologia, botanica, astronomia, scienze della terra, robotica: queste le discipline che animano il Museo di Scienze e Archeologia, dalle sale permanenti con le preziose collezioni fino alle importanti mostre temporanee che approfondiscono temi diversi ogni anno.

Al piano Terra, nella sala di Mineralogia si possono ammirare le preziose collezioni di minerali, non solo locali, mentre nelle sale di Paleontologia si ripercorre la storia della formazione delle orme dei dinosauri dei Lavini di Marco, con i calchi in grandezza naturale, e si possono vedere esposte alcune uova di dinosauro provenienti dalla Cina, le grandi ammoniti e lo scheletro intero del grande orso delle caverne. Le sale dedicate alla Botanica raccontano la ricchezza e la biodiversità del territorio, evidenziando il ruolo del cambiamento climatico e dell'uomo sull'ambiente.

Sempre al piano Terra si trovano il LEGO Education Innovation Studio e la Biblioteca "Giovanni e Ruggero De Cobelli".

Nel giardino del Museo si trovano il Planetario con il suo allestimento fotografico, una copia fedele di Lunar Rover e le riproduzioni di alcuni dinosauri.

Al Secondo piano le sale di Zoologia espongono alcune importanti collezioni come quella ornitologica, una delle più vaste e importanti a livello regionale. Il viaggio nel mondo animale porta il visitatore a conoscere i mammiferi del territorio ma anche specie provenienti da altri continenti. Le sale di Archeologia raccontano il territorio attraverso reperti locali dal periodo neolitico alla civiltà longobarda, dedicando uno spazio privilegiato ai reperti provenienti dalla Villa romana di Isera e dal castrum dell'Isola di Sant'Andrea a Loppio. All'archeologo roveretano Paolo Orsi e alla sua collezione di oggetti della Magna Grecia è dedicata una sala che ospita l'allestimento storico dell'architetto Giovanni Tiella della precedente sede museale e alcuni reperti rari e preziosi come l'askos a forma di civetta (portaprofumi) del VII secolo a.C. Nella sala dedicata alla donazione Portinaro-Untersteiner si può ammirare una preziosa raccolta di vasi di produzione italica centromeridionale, datati tra la fine dell'VIII e il tardo IV secolo a.C. 

Al Terzo piano della struttura sono presenti l'aula didattica e la sala conferenze "Fortunato Zeni".

Il museo è situato a Palazzo Parolari, che dal 1998 è sede del Museo Civico di Rovereto e dal 2012 della Fondazione omonima. Il Museo Civico di Rovereto è uno dei più antichi musei italiani, fondato come società privata nel 1851. Nel dicembre 2019 la struttura, con il restyling del logo e l'apertura al pubblico della seconda sede espositiva, il Museo della Città, viene declinata come Museo di Scienze e Archeologia

--------------

Museo di Scienze e Archeologia
Borgo Santa Caterina, 41
38068 Rovereto TN

Fondazione MCR

Divulgazione scientifica, multimedialitą e nuove tecnologie si intrecciano nelle attivitą quotidiane della Fondazione Museo Civico di Rovereto. La ricerca e la formazione, attraverso i laboratori rivolti alle scuole, rappresentano da sempre la prioritą di uno dei musei scientifici pił antichi d'Italia.

Newsletter

Iscriviti per ricevere la newsletter informativa sulle attivitą della Fondazione MCR