Novitą dal mondo dell'entomologia: scoperta nuova specie di cavalletta da Buzzetti, Fontana e Massa

Novitą dal mondo dell'entomologia: scoperta nuova specie di cavalletta da Buzzetti, Fontana e Massa

La descrizione di una specie nuova per la scienza dimostra come ci sia molto ancora da scoprire, perfino in Italia

Pubblicato il: 03-09-2019

L’entomologo Filippo Maria Buzzetti, della Sezione Zoologia della Fondazione Museo Civico di Rovereto, insieme ai colleghi Paolo Fontana della Fondazione Edmund Mach e Bruno Massa, dell’Università di Palermo hanno scoperto una nuova rara specie di cavalletta della Puglia, Oedipoda cynthiae.

La specie è stata pubblicata a giugno sulla importante rivista scientifica internazionale Zootaxa.

In passato era stata confusa con O. miniata e in seguito con O. charpentieri e la determinazione è avvenuta sia attraverso l’osservazione dei caratteri morfologici, attraverso considerazioni biogeografiche e ambientali, e analisi del DNA.

L’evento della scoperta di una nuova specie in Italia è sempre piuttosto straordinaria. Determinante è stata la possibilità di confronto con esemplari nella collezione Galvagni e nella collezione Fontana, recenti acquisizioni della Fondazione Museo Civico di Rovereto, dove sono depositati i paratipi, cioè gli esemplari di riferimento che sono serviti per la descrizione e serviranno da riferimento per studi futuri. La collezione entomologica del Museo Civico di Rovereto, grazie a queste due importantissime donazioni, è diventata la più grande d’Italia, ed è punto di riferimento soprattutto per quanto riguarda gli Ortotteri (scopri di più nella pagina dedicata).

La descrizione di una specie nuova per la scienza dimostra come ci sia molto ancora da scoprire, perfino in Italia che è un paese già ben studiato. Questo perché l'Italia occupa una posizione chiave nella regione mediterranea, ospitando una fauna e una flora estremamente ricca e particolare. C'è quindi ancora da esplorare, studiare e scoprire: pertanto gli studi naturalistici, sulle collezioni e in campo sono ancora indispensabili, preziosi in un momento in cui la biodiversità è in crisi. E’ estremamente necessario che il museo preservi le collezioni entomologiche quali testimonianza, traccia della biodiversità del passato di alcune aree e studiate da specialisti,

Ma le ricerche degli entomologi del Museo non finiscono qui: Filippo Buzzetti si trova ora a Bali, per un importante studio in collaborazione con World Biodiversity Association onlus. A breve vi daremo notizie in merito.

 
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